Imperia, capoluogo di provincia sulla Riviera di Ponente, nasce nel 1923 dall'unione di Oneglia e Porto Maurizio: due centri a circa 3 km l'uno dall'altro, da vedere in un giorno. A Oneglia i portici di Calata Cuneo sul porto, via Bonfante, la basilica di San Giovanni e il Museo dell'Olivo Carli; a Porto Maurizio il Parasio, la basilica di San Maurizio (la chiesa più grande della Liguria) e le Logge di Santa Chiara; sulla collina di Oneglia Villa Grock con il Museo del Clown. Da San Bartolomeo al Mare sono 8 km in auto (circa 12 minuti) o mezz'ora in bici sulla ciclovia.
Imperia è una città con due centri, e per capirla bisogna partire da lì. Fino al 1923 Oneglia e Porto Maurizio erano comuni separati, con storie diverse: Porto Maurizio apparteneva alla Repubblica di Genova, Oneglia per secoli fu dei Savoia. Il 21 ottobre di quell'anno un regio decreto le unì, insieme ad altri nove comuni, in una sola città, che prese il nome dal torrente Impero, in mezzo tra le due. Cosa vedere a Imperia, quindi, si divide in due: il porto e i portici di Oneglia, il borgo alto di Porto Maurizio sul promontorio. Tra i due ci sono circa 3 km lungo il mare, e un giorno basta per entrambi.
Come arrivare a Imperia da San Bartolomeo al Mare
In auto dall'Hotel Villa Daniela sono circa 8 km e una dozzina di minuti fino a Calata Cuneo, a Oneglia, e 11 km, poco più di un quarto d'ora, fino al Parasio di Porto Maurizio. La strada è l'Aurelia, che dopo Diano Marina scavalca Capo Berta.
In bici la strada è un'altra, ed è la più bella. Dall'hotel prendi la Ciclovia Riviera dei Fiori verso ponente, attraversi Diano Marina e passi sotto Capo Berta nel tratto a picco sul mare chiamato Incompiuta, aperto a giugno 2026. A Calata Cuneo sono circa 7 km, mezz'ora di pedalata tranquilla; fino a Porto Maurizio circa 10 km, tre quarti d'ora. Da lì la ciclovia continua verso Sanremo.
Cosa vedere a Imperia: Oneglia, Calata Cuneo e via Bonfante
Il porto di Oneglia è chiuso da un lungo fronte di portici, Calata Cuneo, con sopra le case colorate. Sotto gli archi ci sono pescherie e trattorie di pesce, davanti i pescherecci e le barche da diporto. Il molo lungo si percorre a piedi e dalla punta vedi la calata intera. In questo quartiere, nel 1466, nacque l'ammiraglio Andrea Doria, e si racconta che la pissalandrea, la pizza tipica di Oneglia, fosse il suo piatto preferito.

Dal porto, via Bonfante corre sotto portici neoclassici fino a piazza Dante, la piazza neoclassica costruita nel 1820 che fa da centro a Oneglia. Poco lontano c'è la basilica di San Giovanni Battista, progettata da Gaetano Amoretti e consacrata nel 1762, in stile tardo barocco genovese. Oneglia ha dato i natali anche a Edmondo De Amicis, l'autore di Cuore, nato qui nel 1846.
Il Museo dell'Olivo Carli
Per secoli l'olio d'oliva è stato l'economia di questa costa, e il museo che lo racconta sta a Oneglia, in via Garessio 13, nella sede storica della Fratelli Carli. Aperto nel 1992, ha 18 sale con reperti archeologici, oliere, lucerne e attrezzi agricoli, e nel giardino olivi secolari, giare e vecchi frantoi; da novembre a febbraio si vede lavorare anche il frantoio moderno. La visita dura al massimo un'ora e va prenotata: chiama prima (0183 295762). Se vuoi capire cosa rende diversa l'oliva taggiasca e come scegliere l'olio buono, leggi la nostra guida all'olio taggiasco, ai frantoi e al Museo dell'Olivo.
Villa Grock e il Museo del Clown
Sulla collina di Oneglia c'è una delle case più stravaganti della Riviera. La volle Adrien Wettach, in arte Grock, il clown svizzero che per un periodo fu l'artista più pagato d'Europa: la disegnò lui stesso con il geometra Armando Brignole, fu finita nel 1930 e ci visse fino alla morte, nel 1959. Stili mescolati senza paura, un parco nato su 7.000 metri quadrati con cedri, magnolie, palme e una peschiera ellittica.
Dal 2013 la villa ospita il Museo del Clown, con gli oggetti di Grock, installazioni multimediali e giochi per i più piccoli. Con i bambini è la tappa più facile di Imperia; se viaggi in famiglia, la camera quadrupla dell'hotel ti fa dormire tutti insieme dopo la giornata fuori. Il museo fa parte della rete civica dei musei di Imperia, è chiuso il martedì e ha orari che cambiano con la stagione: controllali sul sito ufficiale prima di salire.
Porto Maurizio: il Parasio, la basilica e le Logge di Santa Chiara
Porto Maurizio si riconosce da lontano per la cupola della basilica di San Maurizio, la chiesa più grande della Liguria: circa 70 metri per 42, tremila metri quadrati, la lanterna della cupola a 48 metri d'altezza. La progettò Gaetano Cantoni e i lavori andarono dal 1781 al 1838. Dentro, un centinaio di colonne corinzie e sull'altare maggiore la statua in marmo di San Maurizio scolpita da Carlo Finelli nel 1842.
Accanto alla basilica comincia il Parasio, il borgo medievale che sale sul promontorio tra vicoli, scalinate e palazzi. La tappa da non saltare sono le Logge di Santa Chiara: un lungo corridoio coperto, con arcate aperte a sud sul mare, disegnato nel 1712 dal pittore Gregorio De Ferrari lungo il fianco del monastero delle Clarisse, fondato nel 1365. Il passaggio è pubblico. Nelle mattine limpide d'inverno, da qui si vede spesso la Corsica. Accanto c'è l'oratorio di San Pietro, barocco, e di solito a fine luglio le logge ospitano la rassegna dei Concerti delle Logge.
Scendendo verso il mare, tra gli ex magazzini di Calata Anselmi, ci sono il Museo Navale e il Planetario, altre due tappe della rete civica che funzionano bene con i bambini. Chi ama l'arte contemporanea trova il MACI in Villa Faravelli, un edificio di inizio Novecento in viale Matteotti.
Imperia in un giorno: un itinerario possibile
- Mattina a Porto Maurizio: basilica di San Maurizio, salita al Parasio, Logge di Santa Chiara. Con calma sono due ore.
- Pranzo a Oneglia: sotto i portici di Calata Cuneo, a pochi minuti d'auto o un quarto d'ora di bici sulla ciclovia lungo il mare.
- Pomeriggio: Museo dell'Olivo, oppure Villa Grock se sei con i bambini. Tutte e due insieme sono tante, ma si può fare.
- Sera: passeggiata sul molo lungo e aperitivo sotto i portici, poi rientro nel Golfo Dianese.
Da Imperia al golfo è un quarto d'ora di Aurelia. Se ti fermi per l'aperitivo e rientri affamato, in hotel c'è il distributore di pasti caldi aperto giorno e notte, con primi e secondi pronti in cinque minuti. E se il giorno dopo ti viene voglia di andare per mare a cercare balene e delfini, da quali porti partono oggi le uscite lo trovi nella guida al whale watching nel Santuario Pelagos.
Vele d'Epoca e Olioliva: quando Imperia fa festa
Due appuntamenti valgono il viaggio. Il raduno delle Vele d'Epoca porta nel porto barche storiche da regata: il primo fu nel 1986, e dal 2019 è tornato annuale. Nel 2026 la ventisettesima edizione si è tenuta dal 2 al 5 settembre, preceduta dalla Imperia Sailing Week con il mondiale della classe 12 Metri; per il 2027 conta sull'inizio di settembre e controlla le date sul sito dello Yacht Club Imperia. Olioliva, la festa dell'olio nuovo, riempie di banchi i portici e le vie del centro di Oneglia nella prima metà di novembre: nel 2025 si è tenuta dal 7 al 9 novembre. Le altre date dell'anno sono nel calendario degli eventi del Golfo Dianese.
Domande frequenti
Quanto dista Imperia da San Bartolomeo al Mare?
Dall'Hotel Villa Daniela sono circa 8 km e 12 minuti d'auto fino a Oneglia (Calata Cuneo) e 11 km, circa 17 minuti, fino a Porto Maurizio. In bici, sulla Ciclovia Riviera dei Fiori passando sotto Capo Berta, a Oneglia arrivi in circa mezz'ora.
Meglio visitare Oneglia o Porto Maurizio?
Tutte e due: sono a circa 3 km e si vedono in un giorno. Porto Maurizio ha il borgo antico del Parasio, la basilica e le Logge di Santa Chiara; Oneglia ha il porto con i portici di Calata Cuneo, il Museo dell'Olivo e Villa Grock.
Villa Grock si può visitare con i bambini?
Sì, il Museo del Clown ha installazioni multimediali e giochi pensati anche per i più piccoli, e intorno alla villa c'è un parco con piante rare e una peschiera. È chiuso il martedì e gli orari cambiano con la stagione.
Quando si tengono le Vele d'Epoca di Imperia?
Di solito all'inizio di settembre: dal 2019 il raduno è annuale e nel 2026 la ventisettesima edizione si è tenuta dal 2 al 5 settembre. Le date del 2027 vengono pubblicate dallo Yacht Club Imperia.
Serve prenotare le Logge di Santa Chiara?
No, il passaggio delle Logge, sul Parasio di Porto Maurizio, è pubblico e si percorre a piedi senza biglietto.
Fonti e approfondimenti
- Wikipedia, Imperia (fondazione del 1923, comuni uniti)
- Italia.it, Imperia: itinerario tra Oneglia e Porto Maurizio
- Rete museale di Imperia (Comune), elenco musei
- Museo del Clown, Villa Grock (sito ufficiale)
- Museo del Clown, Villa Grock: aperture ordinarie
- Wikipedia (EN), Villa Grock
- La Mia Liguria (Regione Liguria), Museo dell'Olivo Carlo Carli
- Wikipedia, Basilica di San Maurizio (Imperia)
- Wikipedia, Oneglia
- Wikipedia, Porto Maurizio
- FAI, I Luoghi del Cuore: Logge di Santa Chiara
- Tesori del Ponente, Le logge di Santa Chiara al Parasio
- Comune di Imperia, Concerti delle Logge (edizione 2025)
- Imperiadavedere, La banchina di Oneglia
- Pressmare, Vele d'Epoca di Imperia 2026
- DMO Riviera dei Fiori, Olioliva
- Turismo Diano Marina, Ciclovia Tirrenica Riviera dei Fiori
Foto di copertina: Il Parasio, il borgo antico di Porto Maurizio (Imperia), sul promontorio sopra il mare nella luce calda della sera. Autore Julian Nyča, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
Orari, date e prezzi di musei, eventi e trasporti possono cambiare: prima di partire controlla sempre i siti ufficiali.