Nel Golfo Dianese i sentieri partono quasi dal mare: l'anello «Tu San Bartolomeo al Mare» comincia sul lungomare, a 900 metri dall'hotel, e fa 8,9 km con 160 metri di dislivello. Tra i percorsi segnati ci sono gli anelli facili di Chiappa e del Sentiero Rosso di Cervo (6,3 km), il giro di Capo Berta (8,1 km) e la salita al Pizzo d'Evigno, 989 metri, con circa 600 metri di dislivello; l'Alta Via dei Monti Liguri passa più in alto, al Colle di Nava, a 40 km. Le stagioni migliori sono primavera e autunno.
Il Golfo Dianese è un anfiteatro: il mare davanti e, alle spalle, una corona di colline che sale fino ai 989 metri del Pizzo d'Evigno. I sentieri di trekking del Golfo Dianese corrono su quei crinali, tra uliveti, pinete e macchia mediterranea, e diversi partono a piedi dal lungomare. Buona parte della rete è stata ripristinata e segnata da Dianese Outdoor, un'associazione con sede a San Bartolomeo al Mare. Qui ne abbiamo scelti sei, dal giro di un'ora e mezza alla giornata intera.
Sentieri di trekking nel Golfo Dianese: i sei percorsi in tabella
| Sentiero | Partenza e distanza dall'hotel | Lunghezza | Dislivello | Difficoltà | Tempo |
|---|---|---|---|---|---|
| Anello Tu San Bartolomeo al Mare | lungomare, 900 m a piedi | 8,9 km | 160 m | facile | 3 h 30 con le soste |
| Anello di Chiappa | Chiappa, 6 km in auto | 6,3 km | 180 m | facile | 1 h 45 |
| Sentiero Rosso di Cervo | via San Nicola, 2 km a piedi | 6,3 km | 180 m | facile | 1 h 30 |
| Torre dell'Alpicella e Pini del Rosso (Capo Berta) | Diano Marina, 3 km | 8,1 km | 270 m | facile | 2 h 20 |
| Pizzo d'Evigno da Evigno | Diano Evigno, 11 km in auto | andata e ritorno | 600 m circa | E, escursionistico | 4 h circa |
| Alta Via dei Monti Liguri, Colle di Nava - Passo di Prale | Colle di Nava, 40 km in auto | 6 km solo andata | 300 m circa | facile | 2 h solo andata |
Lunghezze, dislivelli e tempi degli anelli sono quelli pubblicati da Dianese Outdoor, che sul suo sito mette a disposizione anche le tracce GPX. La carta dei sentieri del golfo è esposta in piazza del Comune a Diano Marina, e gli uffici turistici IAT la distribuiscono gratis, in italiano e in inglese.
1. L'anello di San Bartolomeo al Mare, a piedi dall'hotel
È il giro che si fa senza toccare l'auto. Si parte dalla torre saracena sul lungomare, a circa 900 metri dall'hotel, e si sale al santuario di Nostra Signora della Rovere, sull'antica strada romana verso le Gallie: la statua della Madonna con il Bambino è del Trecento. Poi la pineta, la borgata di Poiolo, la chiesa di San Bartolomeo Apostolo, il paese di Pairola con la chiesa di San Matteo; si scende dalla borgata di Richieri e da San Simone fino al mare. Orti, chiesette, borgate di campagna: la San Bartolomeo che dalla strada non si vede.
Se hai solo un'ora e mezza c'è l'anello della Rovere: 3,9 km e 130 metri di dislivello a partire dal santuario, che è a 500 metri dall'hotel, tra roverelle e pini marittimi fino alla pineta di Poiolo. Chiese e borgate che incontri sono raccontate nell'articolo su cosa vedere a San Bartolomeo al Mare.
2. L'anello di Chiappa e la pietra miliare romana
Chiappa è una frazione di San Bartolomeo, sei chilometri d'auto sopra il mare. In paese c'è un miliario della via Julia Augusta, la strada costruita da Augusto nel 13-12 a.C.: indica 553 miglia da Roma. L'anello parte dalla piazza della chiesa, prende lo sterrato verso il Colle Mea, risale un'antica mulattiera e segue la dorsale che separa Andora dal Golfo Dianese, con lo sguardo su due valli, prima di tornare a Chiappa dallo sterrato delle Antenne.
3. Il Sentiero Rosso di Cervo: orchidee e parco del Ciapà
Dall'hotel a Cervo sono circa 2 km a piedi. Il Sentiero Rosso parte da via San Nicola e risale la vecchia mulattiera verso l'antico abitato di Costa di Villa, poi la Colla e il Colle di Cervo. Al Colle Castellaretto ci sono muri a pianta circolare e le «caselle», i ricoveri in pietra della transumanza. Si scende per il sentiero delle orchidee fino al parco comunale del Ciapà, macchia mediterranea con panche, tavoli e piccole fontane, e si torna al mare lungo l'antica via romana, fino al Porteghetto.
La versione corta è il Sentiero Giallo: 3,4 km e 130 metri da piazza del Castello, nel borgo, al parco del Ciapà e alla Casa Colombera, un'antica torre di avvistamento. Del borgo dei Corallini parliamo nella guida su cosa vedere a Cervo.

4. Capo Berta: la torre dell'Alpicella e i Pini del Rosso
Capo Berta chiude il golfo verso Imperia. Il giro parte da Diano Marina, nella zona dell'Oasi Park, a circa 3 km dall'hotel, sale a Diano Calderina e a Diano Gorleri alternando sentieri e stradine, e attraversa la pineta dei Pini del Rosso fino alla torre dell'Alpicella, nel punto più alto del capo, a 267 metri. Con ogni probabilità era una torre di avvistamento contro i predoni che arrivavano dal mare. Si rientra per via Bella Madre e via La Pace.
Se preferisci il piano, Capo Berta si aggira anche a livello del mare sull'Incompiuta, oggi pedonale e ciclabile. Fa parte della tratta 25 del Sentiero Liguria, da Imperia a Cervo: 13,5 km in circa 4 ore, 122 metri di dislivello, quasi tutti su asfalto, una camminata che resta mite e soleggiata anche d'inverno. Il capo è un sito di interesse comunitario a terra e in mare: tra le sue piante ci sono la campanula di Savona e lo statice cordato, e sott'acqua una prateria di posidonia si stende per circa 10 km, da Oneglia ad Andora.
5. Pizzo d'Evigno, la vetta del golfo
Con i suoi 989 metri il Pizzo d'Evigno è la cima più alta sopra il golfo, al confine tra le province di Imperia e Savona. In vetta ci sono una croce e una Madonnina; nelle giornate limpide si vedono la costa, le Alpi Marittime e perfino la Corsica. La salita più diretta parte da Evigno, frazione di Diano Arentino, a circa 400 metri di quota e 11 km d'auto dall'hotel: si parcheggia nella piazzetta davanti alla chiesa di San Bernardo. Sono circa 600 metri di dislivello, tre ore per salire con le soste e una per scendere, difficoltà E, segnavia bianchi e rossi. Lungo la salita incontri caselle e neviere, le buche in pietra dove un tempo si conservava la neve.
Una nota onesta: le relazioni degli escursionisti non concordano sullo stato del sentiero, e in qualche tratto la vegetazione può coprire la traccia. Porta la traccia GPS e scarpe da trekking. Chi ha gambe allenate può fare il Giro del Golfo di Dianese Outdoor, da Diano Marina a Cervo sempre in cresta, passando dalla vetta: 26,6 km e 1.060 metri di dislivello, circa sette ore e tre quarti.
6. L'Alta Via dei Monti Liguri dal Colle di Nava
L'Alta Via dei Monti Liguri attraversa tutta la regione sui crinali, da Ventimiglia alla provincia della Spezia: circa 440 km in più di quaranta tappe, segnati in bianco e rosso con la sigla AV. Non tocca il Golfo Dianese. Il punto più comodo per assaggiarla è il Colle di Nava, sopra Pornassio, a circa 40 km e 50 minuti d'auto. La tappa dal Colle di Nava al Passo di Prale misura circa 6 km, con 300 metri di salita e due ore di cammino su sterrati facili, tra boschetti e prati con vista verso il mare, accanto ai forti costruiti nell'Ottocento per difendere il confine meridionale del Regno di Sardegna. Una variante sale al Monte Ariolo, 1.223 metri. Si torna per la stessa strada.
Quando andare, acqua e prudenza
- Primavera e autunno sono le stagioni giuste: temperature buone e fioriture sui crinali.
- D'estate parti all'alba e scegli i percorsi nel bosco, come la salita da Evigno, che corre in buona parte all'ombra.
- D'inverno restano ottime le camminate costiere, come la tratta 25 del Sentiero Liguria.
- Acqua: sul Sentiero Rosso ci sono le piccole fontane del parco del Ciapà; sugli altri percorsi non contarci e porta almeno un litro e mezzo a testa, di più d'estate.
- Prima di partire guarda il bollettino di allerta meteo della Regione Liguria, e con allerta in corso lascia perdere i sentieri.
Dopo una giornata sui crinali, all'Hotel Villa Daniela rientri quando vuoi: accesso con PIN e pasti caldi al distributore h24, anche se torni alle dieci di sera. Per gli altri paesi dell'entroterra c'è l'articolo sui borghi dell'entroterra del Golfo Dianese, e nella pagina dei dintorni trovi le mete della costa.
Domande frequenti
Qual è il sentiero più facile del Golfo Dianese?
L'anello della Rovere a San Bartolomeo al Mare: 3,9 km e 130 metri di dislivello, circa un'ora e venti, con partenza dal santuario, a 500 metri dall'hotel. Altrettanto facile il Sentiero Giallo di Cervo, 3,4 km.
Quanto è alto il Pizzo d'Evigno e quanto ci vuole per salire?
Il Pizzo d'Evigno è alto 989 metri. Da Evigno, frazione di Diano Arentino, la salita supera circa 600 metri di dislivello: calcola tre ore per salire con le soste e un'ora per scendere.
Ci sono fontane lungo i sentieri?
Nel parco del Ciapà, a Cervo, lungo il Sentiero Rosso ci sono piccole fontane. Sugli altri percorsi porta tutta l'acqua che ti serve, almeno un litro e mezzo a testa.
Dove si trovano le mappe dei sentieri del Golfo Dianese?
La carta curata da Dianese Outdoor è esposta in piazza del Comune a Diano Marina e gli uffici turistici IAT del golfo la distribuiscono gratis, in italiano e in inglese. Le tracce GPX sono sul sito dell'associazione.
L'Alta Via dei Monti Liguri passa dal Golfo Dianese?
No, corre più in alto, sui crinali dell'entroterra. Il punto d'accesso più comodo è il Colle di Nava, a circa 40 km, da dove parte la tappa di 6 km verso il Passo di Prale.
Fonti e approfondimenti
- Dianese Outdoor, trekking nel Golfo Dianese
- Dianese Outdoor, anello Tu San Bartolomeo al Mare
- Dianese Outdoor, anello della Rovere
- Dianese Outdoor, anello di Chiappa
- Dianese Outdoor, Sentiero Rosso
- Dianese Outdoor, Sentiero Giallo
- Dianese Outdoor, torre dell'Alpicella e Pini del Rosso
- Dianese Outdoor, Giro del Golfo
- Turismo Diano Marina, Sentiero Liguria tratta 25 da Imperia a Cervo (PDF)
- Turismo Diano Marina, la bacheca e la carta dei sentieri del Golfo Dianese
- Turismo Diano Marina, sezione archeologica del Museo Civico (miliario di Chiappa)
- Wikipedia, Pizzo d'Evigno
- Gulliver, Pizzo d'Evigno da Diano Evigno
- Agriturismo Le Girandole, escursione al Pizzo d'Evigno da Evigno
- Wikipedia, Alta Via dei Monti Liguri
- La mia Liguria (Regione Liguria), l'Alta Via dei Monti Liguri
- Outdooractive su Bergfex, tappa 8 Colle di Nava - Passo di Prale
Foto di copertina: Escursionista sul crinale erboso del Pizzo d'Evigno, la montagna alle spalle del Golfo Dianese, in una giornata limpida di febbraio. Autore BarbraRox75, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
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